ALTA VAL CURONE

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CALDIROLA

Caldirola è il più frequentato e notevole centro di villeggiatura estiva e l'unico attrezzato per sport invernali della provincia di Alessandria, situato alle falde dei monti Giarolo e Panà, punto di partenza per facili passeggiate ed escursioni anche con le ciaspole (Itinerario 1 CALDIROLA – MONTE EBRO). Il vecchio centro abitato si stende su uno sperone roccioso alla sinistra del Rio dei Gerbi. Il villaggio "La Gioia" sorto attorno all’omonimo albergo (il cui primo nucleo è stato costruito tra il 1929 e il 1933), si è sviluppato a partire dall’immediato dopoguerra.
Il Bob & Downhill Park di Caldirola offre percorsi sportivi per adulti e bambini, comprende tre piste per la pratica del Downhill e una slittovia per il Bob estivo ed invernale.

Km 8 da Fabbrica. km 40 da Tortona. Alt. m 1012.
Parrocchia di S. Antonio da Padova. Patr. Madonna delle Grazie e S. Biagio. Festa patronale: 15 agosto.

Il Rifugio "Ezio Orsi" (m. 1397) è situato in un'amena radura ai piedi dell'Ebro (m. 1700), a un'ora dalla Colonia Provinciale.
E' inoltre raggiungibile tramite una comoda mulattiera dalle stalle di Salogni.
Costruito nel 1974 e inaugurato nel settembre del 1975 grazie all'iniziativa di Ezio Orsi, socio del CAI di Tortona. A partire dal 1990 la gestione è passata all'associazione no profit "Amici del Monte Ebro" che tengono aperta la struttura ogni fine settimana.
Nel 2003 il rifugio viene ricostruito ex novo ed inaugurato nel 2004. Un accordo con l'ufficio Ambientale della Provincia di Alessandria consente l'utilizzo della struttura anche ad uso didattico.

PROFILO STORICO
Bernardo di Caldirola è citato in un atto rogato a Tortona nel 1190. Oberto di Caldirola è citato tra i vassalli del marchese Alberto Malaspina nel 1197. Uomini di Caldirola possedevano nel 1220 come vassali del vescovo di Tortona parte del castello di Fabbrica. La località a partire dal diploma di investitura del 1422 concesso dai Vescovi compare sempre insieme a Fabbrica come feudo dei Malaspina. Nel XVI secolo ne divennero cofeudatari anche i Doria. La località ebbe un notevole sviluppo turistico a partire dal 1926 con l'apertura di alcuni alberghi per la villeggiatura (La Gioia fu aperto nel 1933). Nel 1929 fu costruita la strada carrozzabile che unisce il paese a Garadassi e dal 1935 Caldirola è divenuta una località rinomata per il turismo invernale. In quell'occasione venne organizzata una "Giornata della neve". Promotore del turismo invernale fu l'associazione Sci Club Monte Giarolo fondato nel 1928. Al 1951 risale l'apertura della prima seggiovia, smantellata alla fine degli anni '70, fu ricostruita ed inagurata nel 1990. Nel 1957 fu rifondato lo Sci Club "La Gioia", divenuto dal 1974 Sci Club Caldirola. Al 1999 risale l'inaugurazione della nuova sede del club.
Nel 1657 gli abitanti di Caldirola costruirono un piccolo oratorio che nel 1679 fu eretto in chiesa parrocchiale. La separazione dalla parrocchia di Montecapraro si consumò definitavene nel 1687 con la nomina del primo parroco. La chiesa fu ampliata con il rifacimento della facciata nel 1897.
Sito tra il Monte Gropà e il monte Panà a 1394 metri s.m., il castello di Brusamonica, di cui rimangono oggi pochi resti, è documentto sui diplomi imperiali del 1176 e del 1220 come sotto il controllo del comune di Tortona. E' citato ancora in un documento del 1369.